Dario
Coletti photograper - Roma 10.06.1959
Pubblicista. Insegna reportage presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma. Le sue foto sono conservate presso biblioteche e musei nazionali.
Pubblica alcuni libri su temi antropologici e sociali, tra i quali:Cooperazione in Trentino Alto Adige ed. Brennero der Brenner Trento 2003;Non fare il turista vieni in Trentino ed. Brennero der Brenner Trento 2001;Gente di miniera casa editrice Ilisso (Nuoro) 1999;Ammentos catalogo sulle feste popolari in Sardegna 1997;Gesti casa editrice Sinnos (Roma) 1996;180 Basaglia casa editrice Sinnos (Roma) 1996;Terr' 'e miniera edizione associazione Minatori Iglesias 1993.Espone in gallerie e musei nazionali e internazionali come l’Opera House del Cairo, la galleria Mole di Tokyo, Palazzo delle Esposizioni di Roma, il centro Santa Chiara di Trento, l’Università La Sapienza e di Tor Vergata di Roma ecc. Collabora con il teatro Eliseo e la Banca di Roma per la preparazione di una cartella di manifesti sulla programmazione teatrale 1998-'99. Cede i diritti di riproduzione per sette schede telefoniche da collezione della azienda Tiscali . Collabora attivamente con il musicista Enzo Favata per il quale cura le copertine dei suoi ultimi dischi. Secondo premio al concorso fotografico sulle nuove tecnologie indetto dal Centro Studi di Storia del Lavoro di Imola. E’ menzionato nel 1999 nell’annual dell’art director club nella categoria migliore foto. Rafforza il suo impegno didattico e è nominato vicedirettore dell’Istituto Superiore di fotografia di Roma. lavora su progetti personali. Svolge un reportage ad Haiti per conto della sezione italiana di “Medici Senza Frontiere”. Tiene due workshop per fotogiornalisti al Cairo. Collabora e ha collaborato con testate giornalistiche nazionali ed internazionali.
Partecipa a progetti collettivi come "Wonders of Italy" Bruxelles febbraio 2007, "Il fotogiornalismo in Italia 1945-2005" linee di tendenza e percorsi dicembre 2006 Milano-
Negli ultimi anni si sta dedicando all’approfondimento del linguaggio cinematografico.